EthelBerta 的个人资料Nel Mio Strano Armadio.....照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
SIEDITI QUI, ANCORA UNA VOLTA......E FAI CLIC SUL TITOLO DEL POST, TI PREGO, PER NON SENTIRE IL LEITMOTIV DI SOTTOFONDO. SE QUALCUNO NON MI ASCOLTA, IO PER SEMPRE CADRÒ.
LE URLA DELL’ANIMA
Io non ne potevo più, di fare l’uomo che attende sulla panchina del viale. Io, JeanHenry. Ogni volta un’eternità, ogni volta un’interminabile attesa, ogni volta la speranza di vederla arrivare con gli occhi finalmente ridenti… e invece no, ogni volta che lei tornava era sempre più stanca, sempre più tormentata, ed io leggevo nei suoi occhi il suo desiderio di stare con me. Qualcosa glielo vietava, però, e così lei si fermava solo per un instante e poi riprendeva la via, tentando di nascondere la sua disperazione. Io non so mai se la rivedrò. Finora l’ha fatto, magari a distanza di decenni, ma è sempre tornata da me. Non è scritto da nessuna parte, però, che lei possa sempre tornare un'altra volta, e nessuna voce ha mai pronunciato queste parole. Ogni volta che la vedo di spalle, mentre cammina sulla via che la porterà lontano, il distacco è lacerante. Io so che ogni volta potrebbe essere anche definitivo. E so che lei soffre. È stato tutto questo, che mi ha spinto alla decisione che ho preso: ho lasciato una parte di me ad attenderla qui, perché io devo essere al solito posto se lei torna… ed un’altra parte di me sta tentando di seguirla per le sue vie. Ecco, io ora sono Henry fermo nel buio e sono anche Jean che cammina per le strade dell’armadio. L’avevo già raccontato, ma non avevo aperto così tanto il mio cuore. Mi chiedevo anche se avrei conservato a lungo il mio equilibrio. Ecco, ora sento chiaramente in me la risposta. Non reggerò a lungo questo stato… e mi rendo conto che sto diventando sempre più fragile. La parte di me che sta nel buio non ha abbastanza anima, e il mio spirito da solo non avrebbe ormai la forza di sostenere colei che amo, se pure riuscissi a raggiungerla. Come fa lei, che vive in questa mia condizione da un tempo interminabile? Forse è per questo che non ricorda più nulla. Io mi sto spezzando. Io sto impazzendo. Ma non per questo smetterò di amarla. Quando anche di me non sarà rimasto quasi nulla, ecco… io le regalerò una rosa.
“O pipistrello, ti prego, non tardare… Prima di svanire io la voglio rivedere. Vola lontano, amico, la devi cercare, i suoi occhi su di me una volta ancora voglio avere”
Attonito restai, perché in un momento come quello acquistò la voce persino il pipistrello, e così parlò: “Ascolta piuttosto l’eco della sua voce, non senti? È cambiato ciò che dice!”
E lei così parlava: “Ti prego, non perdere te stesso per amore, non pormi sulle spalle anche questo dolore. Dovevi restare ad attendermi dov’eri, e non tentare di seguire i miei sentieri. Al mio tormento io sono abituata, a combatter con me stessa una lotta spietata, tutto il mio coraggio per una guerra senza gloria, e gesti eroici di cui non resterà memoria. Lo so, ora la strada mi ha portata lontano, ma un giorno tornerò… perché ti amo”
Su tutto poi calò un silenzio profondo, e si chiusero le ante, oscurando il nostro mondo. 评论 (13)
引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://unmondonellarmadio.spaces.live.com/blog/cns!BC14FEE5C16F870F!882.trak 引用此项的网络日志
|
|
|